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Siti internet
Come accennato nell'introduzione, la legislazione italiana impone alla Pubbliche Amministrazioni di porre particolare attenzione ai temi dell'accessibilità e dell'usabilità dei loro siti internet in modo da favorirne la fruizione da parte di qualsiasi fascia di utenti, anche quelli con disabilità.
In questa parte del sito, tenteremo di fornire qualche chiarimento sulla materia, con particolare riferimento alla realizzazione del sito internet di un'amministrazione comunale.
Accessibilità
Accessibilità significa, per un sito internet, rendere possibile l'accesso e la fruizione dei contenuti al maggior numero di utenti possibile, comprendendo anche (e soprattutto) quelle categorie di utenti che per motivi fisici (disabilità) o di equipaggiamento (hardware e software non aggiornati) potrebbero avere difficoltà durante la navigazione.
Questo comporta che il sito deve essere strutturato e costruito secondo una serie di principi che tengono conto di queste problematiche ed indicano come superarle.
La legislazione italiana attualmente obbliga le Pubbliche Amministrazioni ad adeguare i propri siti internet ai requisiti di accessibilità. In effetti, la legge che disciplina la materia1 dava quattro mesi di tempo al Ministro per l'Innovazione tecnologica per emanare il decreto delegato contenente i dettagli della questione. In realtà è occorso un tempo molto maggiore, ma finalmente nell'agosto 2005 l'iter legislativo è giunto al termine e la legge e i suoi collegati sono divenuti operativi a tutti gli effetti. Le disposizioni contenute nel testo italiano ricalcano le linee guida compilate dal W3C2, già esistenti da tempo e riconosciute a livello internazionale, e introducono alcuni principi specifici riguardanti il nostro Paese (certificazione, controlli, bollini di conformità, sanzioni, ecc.).
Usabilità
L'usabilità di un sito internet consiste nella facilità, da parte di un utente che lo visita, di raggiungere l'obiettivo che si è preposto, sia esso reperire informazioni o utilizzare un qualsiasi altro servizio offerto nel sito.
Il tema dell'usabilità è molto meno definito, anche in ambito internazionale, rispetto a quello dell'accessibilità e non può essere analizzato in modo schematico. Non è semplice, infatti, stabilire delle regole universali, valide per tutti i siti, che siano anche precise. Per ciascun sito deve essere analizzata l'interazione con gli utenti target e di conseguenza va elaborato e posto in essere un piano di miglioramento continuo dell'usabilità.
Interattività
L'interattività non è richiesta o prevista in nessuna normativa, ma è logico che sia un elemento importante del successo di un sito internet. È vero che un sito internet può essere solo informativo, ma se gli utenti avessero la possibilità di compiere attraverso di esso delle operazioni che diversamente richiederebbero loro degli spostamenti e tempi più lunghi, sicuramente la loro soddisfazione sarebbe maggiore.
L'interattività nel sito internet di un'amministrazione comunale non può ancora concretizzarsi nella ricezione di domande e rilascio di documenti e certificati ai cittadini, non tanto per l'impossibilità tecnica di realizzare il servizio, quanto perché la tecnologia che permette di identificare con certezza l'identità di una persona in rete (firma digitale) non è ancora molto diffusa tra la popolazione.
Molte altre funzionalità, però, possono essere messe a disposizione dei visitatori del sito. Ad esempio:
- moduli da compilare per richieste di informazioni agli uffici, che potranno rispondere via posta elettronica;
- archivio di atti e documenti che possono essere scaricati via internet, invece di dover essere richiesti o reperiti presso gli uffici comunali;
- modelli di domande (refezione scolastica, scuolabus, permessi, dichiarazioni, ecc.) che gli utenti possono scaricare dal sito, compilare e presentare agli uffici facendo un viaggio solo, per la presentazione, invece di due;
- invio periodico di informazioni e notizie via posta elettronica (newsletter);
- invio di notizie urgenti (chiusura strade, allerta meteo, ecc.) via sms;
- pagamento on line con carta di credito di tasse (ici, rifiuti, ecc.), multe e servizi a pagamento.
Siti internet già esistenti
I siti internet di amministrazioni comunali già esistenti, come del resto la maggior parte dei siti italiani, presentano nella quasi totalità dei casi alcuni elementi sui quali è necessario intervenire per adeguarli alla recente normativa.
Senza scendere troppo nei dettagli tecnici, elencheremo, a titolo di esempio, alcuni degli interventi da prevedere:
- separazione del contenuto (testi, immagini, ecc.) dalla sua presentazione (grafica e impaginazione) attraverso l'uso di fogli di stile;
- uso di menù e collegamenti testuali in sostituzione di immagini e applet;
- ottimizzazione delle pagine e delle immagini per uno scaricamento più rapido;
- inserimento di testi alternativi alla visualizzazione di immagini ed elementi grafici;
- creazione di una struttura e di una interfaccia grafica intuitiva e di facile e immediato utilizzo;
- inserimento di pagine di aiuto al navigatore;
- verifica del contrasto fra i vari colori utilizzati nel sito.
Oltre ad interventi di tipo tecnico sulla struttura e sul codice delle pagine del sito, altre operazioni e verifiche si rendono necessarie per completare l'ottimizzazione del sito. Fra queste citiamo soltanto, a titolo d'esempio, la revisione dei testi contenuti nel sito e l'effettuazione di test e riscontri con utenti umani per verificare il raggiungimento di un'accessibilità reale.
Attenzione focalizzata sugli utenti
Quest'ultimo concetto, quello di accessibilità reale, è molto importante: è piuttosto frequente, infatti, che numerosi siti che espongono bollini di conformità basino la loro certificazione esclusivamente su strumenti di verifica automatici, eseguiti da computer, e non sulla reale esperienza di navigazione dei propri utenti. Siccome, però, i siti sono rivolti non alle macchine, bensì alle persone, è da queste ultime che deve essere valutata la loro reale accessibilità ed usabilità.
Purtroppo, capita talvolta che chi opera nel settore delle nuove tecnologie tenda ad enfatizzare eccessivamente e sopravvalutare l'importanza di automatismi e tecnologie spinte all'estremo, mentre dimentica che tutto ciò è importante solo nella misura in cui tali tecnologie possono portare dei benefici ai loro destinatari finali: le persone che le usano.
Note
1 Legge 4 del 09/01/2004, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale il 17 gennaio 2004. torna su
2 World Wide Web Consortium (meglio noto come W3C). Organismo internazionale senza fini di lucro, che – ormai dal lontano 1994 – ha il compito di definire i linguaggi e le procedure standard per rendere il Web uno strumento realmente democratico ed universale. torna su
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